Le collezioni pittoriche

La collezione consta di oltre mille opere ed è costituita essenzialmente dal patrimonio pittorico che il Banco di Sicilia acquistò sul mercato antiquario nel secolo scorso, quando, con l’illuminata presidenza di Ignazio Mormino prima e di Carlo Bazan poi, perseguì una politica tesa al sostegno della cultura e all’acquisizione di opere d’arte legate al territorio siciliano; alcuni dipinti provengono poi dalle raccolte della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le Province Siciliane; alcuni altri, infine, da donazioni private.
Tre sono i nuclei che costituiscono la collezione: la pittura antica, con i protagonisti dell’arte luministica barocca dai primi anni del Seicento sino alla fine del secolo successivo; la pittura dell’Ottocento, con le vedute panoramiche realizzate ancora nel segno del Grand Tour e le poetiche del realismo naturalistico; la pittura del Novecento, con le testimonianze siciliane e le variegate presenze nazionali.
La necessità di creare uno spazio dinamico e di rendere accessibile il cospicuo patrimonio pittorico della Fondazione ha suggerito la realizzazione, lungo il percorso espositivo, di vetrine-archivio dove collocare, su diversi livelli, opere che completano la lettura di un autore o di un determinato periodo o che propongono confronti con dipinti di altri artisti.

L’allestimento del nuovo percorso espositivo, curato dalla Dottoressa Antonella Purpura, è basato sullo studio scientifico del Professor Fernando Mazzocca.